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I musei

Museo Nazionale Archeologico di Altamura Istituito nel 1987, a seguito di una Convenzione tra Soprintendenza Archeologica della Puglia, Comune di Altamura e Archivio Biblioteca Museo Civico, è stato aperto al pubblico nel 1993. Il Museo, nato come luogo di raccolta dei materiali provenienti da aree archeologiche urbane, si configura ora come Museo essenzialmente preistorico a causa delle importanti scoperte paleontologiche avvenute negli anni ’90: la grotta di Lamalunga con lo scheletro dell’Uomo di Altamura e la cava con impronte di dinosauri. Frequentato per questo in particolare da classi di scuole elementari e medie, offre la possibilità di arricchire la visita delle sezioni preistoriche con laboratori didattici che consentono un rapporto interattivo con le collezioni museali.
Museo Nazionale Onufri di Berat Il Museo Onufri si trova nel centro del quartiere del castello medioevale della città di Berat. Questo museo include un fondo ricco iconografico ed alcuni oggetti della tradizione liturgica. Il museo e’ organizzato nei ambienti della chiesa cattedrale di Santa Maria, che e’ stato costruito nel 1797, sui fondamenti di una vecchia chiesa che aveva lo stesso nome. Questo museo è dedicato al più grande pittore Albanese del XVI secolo, Onufri, che ha creato durante l'occupazione degli ottomani una grande eredita’ in opere Iconografiche.
Museo Civico di Canosa Palazzo Iliceto Il 25 novembre 1933 venne istituito nel Comune di Canosa di Puglia "un Museo Civico con lo scopo di raccogliere, sistemare, e conservare tutto il materiale archeologico rinvenuto e da rinvenire durante gli scavi nel territorio comunale". Dal 2007 Palazzo Iliceto è il nuovo contenitore museale, e nella continuità, interpreta l'esigenza di esprimere la vivacità della storia archeologica di Canosa attraverso percorsi espositivi adeguati.
Museo Nazionale Archeologico di Egnazia Il Museo Nazionale Archeologico di Egnazia, moderna struttura sorta nel 1975 all’esterno della cinta muraria della città messapica, documenta la storia e la topografia dell’importante centro antico nelle sue varie fasi di vita dall’Età del bronzo al Medioevo. Le molteplici testimonianze derivanti dall’intensa attività di ricerca svolta nell’area archeologica a partire dal 1912, forniscono un’esaustiva chiave di lettura delle caratteristiche delle più antiche comunità stanziate sull’acropoli a partire dal XVI sec. a. C. e di seguire la trasformazione del sito da semplice villaggio di capanne a fiorente centro urbano in età messapica, dotato di poderosa struttura muraria difensiva e con monumentali necropoli dai ricchi corredi. Significativa la documentazione riferibile alla città romana proveniente da edifici pubblici, strutture produttive e abitazioni e quella relative all’impianto urbano in età tardoantica quando, in seguito alla progressiva affermazione del culto cristiano nella città, Egnazia divenne sede episcopale. E’ localmente noto come “Museo tra gli Ulivi” in quanto architettonicamente ben inserito nel paesaggio rurale del territorio fasanese che si estende dalle propaggini delle Murge al mare Adriatico.
Fondazione Ettore Pomarici Santomasi di Gravina in Puglia La Fondazione fu eretta nel 1920, per volontà testamentaria del barone Ettore Pomarici Santomasi, ed espone oggetti di interesse storico-artistico ed archeologico.
Museo di Arte Medievale di Korce Il Museo Nazionale dell'Arte Mediavale Korce fu istituito nel 1980. Le sue mostre e le sue riserve ricche includono oggetti storici, culturali ed artistici appartenenti al periodo del medioevo, i quali si collegano principalmente con il patrimonio cristiano bizantino e post-bizantino. Le icone, gli oggetti di pietra, la collezione degli oggetti di metalli preziosi, il legno scalpito, il tessile, la carta ecc, sono esempi di un patrimonio e di una diversità di valori preziosi.
Museo etnografico di Kruja Il Museo Nazionale Etnografico di Kruja e’ stato inaugurato il 20 Novembre del 1989. L’edificio del museo e’ stato costruito nella metà del secolo XVIII( 1974) da Ismail Pashe Toptani. L’architettura è orientale con un corridoio chiuso tipo torre con due piani e con muri di pietra con una larghezza di 60-80 cm. Nei suoi 15-16 ambienti e anche nei oggetti presentati nella parte di fuori si può avere una chiara immagine di una serie di lavori artigianali svolte in Kruja e in tutta Albania ma anche dei stili di vita di 300 anni fa. In questi ambienti si possono trovare degli oggetti di ceramica, legno, ferro, pietra, cotone, lana, seta con diverse cuciture lavorate in modo speciale. L’età di questi oggetti varia tra i 60-70 fino a 500 anni.
Museo Civico di Paleontologia e Paletnologia di Maglie Fondato nel 1960, il Museo Civico di Maglie nel 1999 è stato trasferito nell’attuale sede, una splendida dimora di inizio Novecento, dove insieme alla Biblioteca comunale, aperta dal 1666, costituisce il complesso culturale cittadino denominato l’Alca. Unico Museo dell’Italia meridionale esclusivamente dedicato alla ricostruzione dei quadri preistorici dell’intero territorio salentino, nella nuova sede ha potenziato alcuni settori disciplinari come la geologia del territorio e le testimonianze umane di epoca protostorica. A queste sezioni, ormai classiche, si è di recente aggiunta la sezione etnografica, ricca di pregiati oggetti d’arte africana. Dotato di spazi per la didattica, piccoli eventi e mostre temporanee, il Museo di Maglie si caratterizza per i suoi servizi educativi che attraggono annualmente gruppi scolari provenienti anche da fuori Salento, gruppi universitari e studiosi del settore, e offrono anche escursioni a tema sul territorio per gruppi turistici e associativi.
Museo Nazionale Storico di Tirana Il museo storico Nazionale e’ stato inaugurato il 28 ottobre del ed è l'istituzione museale più grande in Albania. Costruito sulla parte occidentale nella piazza di ''Skënderbej", l’edificio del museo è una delle più importanti opere architettoniche con un ruolo speciale nella formazione urbanistica della capitale albanese. L’opera occupa una superficie di 27.000 mq, ha una superficie di esposizione di 18.000 mq ed un volume generale di 81.000 metri cubi. Il museo e’ stato concepito in modo tale da presentarsi tramite i suoi otto padiglioni.
Museo Nazionale Archeologico di Tirana Il Museo Archeologico di Tirana fu istituto l' 1.11.1948 come Mueso Archeologico-Etnografico e svolse questo ruolo fino l’anno 1976 , quando da questo museo fu separato il reparto etnografico e organizzato come solo Museo Archeologico. In questo museo si trovano tutte le ricerche e le scoperte di tutto il territorio Albanese. Il materiale esposto include i periodi dall’epoca della pietra, dei metalli (bronzo e ferro) quando nasce e si sviluppa la civiltà ilirica, l’antichità ilirica il periodo della tarda antichità e medioevo fino all’occupazione ottomana.
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